Isole d’istanti

Ho sentito, nelle settimane passate, l’esigenza di realizzare un progetto che racchiudesse sensazioni legate al periodo di clausura che tutti stavamo trascorrendo e che , poco a poco, va ora allentandosi, esaurendosi. Doveva essere un processo artistico completo, condiviso, che contemplasse una piccola comunità di musicisti. Bisognava che la parabola musicale si realizzasse interamente in questo periodo sospeso ed interlocutorio, che evocasse  nei suoni la straordinarietà e l’unicità di un tempo più interiore che conclamato.
Ho coinvolto sette giovani compositori di grande talento affinché scrivessero ciascuno un breve brano per violoncello, uno per ogni giorno della settimana, dal lunedì alla domenica. Desideravo che il loro pensiero creativo nascesse nella clausura e che io ne interpretassi ed eseguissi le pagine nella medesima situazione. Isole d’Istanti è il titolo scelto per questo percorso di passeggiate musicali virtuali e reali a un tempo. 
Col passare dei giorni, fluidamente, il progetto ha cambiato in certa misura fisionomia. La presenza del violoncello solo ha fatto strada ad una più ampia partecipazione di interpreti. Ci è sembrato più significativo che il violoncello non rappresentasse un profilo super partes, ma che si calasse piuttosto in una dimensione inter pares. Ogni composizione si ispira liberamente al lied di Franz Schubert Der Wanderer (Il Viandante) e contempla il violoncello come personaggio che intraprende il cammino, che si immerge fin da subito nel flusso musicale. Sulla sua strada si troverà in parte solo, più frequentemente incontrerà e condividerà l’esperienza artistica con altri personaggi-strumenti. Prima un altro violoncello, poi un clarinetto, una marimba, un violino ed un contrabbasso, ed in fine una voce di soprano.
Ogni compositore ha scritto nel delicato e sottile equilibrio che vive tra l’espressione individuale, intima, e il sentire comune, l’omogeneo risultato di un lavoro condiviso. Il ritmo che un tale progetto ha richiesto è stato molto serrato e incalzante, mai tuttavia convulso o frenetico. È stato un cammino sentito e onesto.
I creatori di musica grazie ai quali il progetto ha preso vita sono Edoardo Dadone, Livia Malossi, Marco Pedrazzi, Riccardo Perugini, Alessio Romeo, Sara Stevanovic e Diego Tripodi. Gli interpreti di grande prestigio che hanno aderito con generosità sono Enrico Maria Baroni, Simone Beneventi, Giacomo Piermatti,  Adrian Pinzaru, Maria Elena Romanazzi e Michele Marco Rossi.
Sette compositori per sette interpreti.

Ringrazio infinitamente tutti i magnifici artisti e grandi amici che hanno accettato il mio invito.


Claudio Pasceri, Direttore Artistico EstOvest Festival


ISOLE D’ISTANTI

da un’idea di Claudio Pasceri, un progetto EstOvest Festival in collaborazione con Area Sismica

Da lunedì 15 giugno, alle ore 19.00, sulle pagine Facebook di EstOvest Festival e Area Sismica, un episodio per ogni giorno della settimana.

Alle ore 12, nelle stesse giornate, un video di introduzione al brano di ciascun compositore.