ISOLE D’ISTANTI

da un’idea di Claudio Pasceri, un progetto EstOvest Festival in collaborazione con Area Sismica

Cos’ha significato questo isolamento per noi?
Questa la prima domanda che ci siamo posti quando Claudio ha chiesto a ciascuno di scrivere un brano per questo progetto. Ognuno ha dato una risposta secondo la propria sensibilità, avendo percezioni molto diverse di questo periodo.
Per molti il tempo a disposizione è stata una manna dal cielo, per altri un momento critico sul rapporto con la scrittura.
Per tutti è stata un’occasione di riflessione sull’assenza, di ogni tipo: di stimoli, di relazioni, di suggestioni. La creatività di ognuno ha riempito diversamente questo vuoto. Nell’arco di alcune conversazioni su Zoom abbiamo dato un ordine ed un’idea unitaria alle tante proposte personali, arrivando a definire alcune linee guida per la composizione.
Sono nate così sette passeggiate virtuali, una per ogni giorno della settimana, in cui il richiamo al famoso lied Der Wanderer di Schubert diventa un espediente per le nostre riflessioni. Il violoncello è il viandante, che attraverso la raccolta diventa personificazione di un io immaginario. In queste passeggiate entra in relazione ad altro o altri da sé: un pensiero inaspettato, un luogo, un’altra persona, un suono.
Dunque un altro violoncello, un clarinetto di bassetto, una marimba, un violino, un contrabbasso, una voce, sono i personaggi che mano a mano mutano l’individualità del violoncello in un percorso di formazione continua. La sfida è stata immaginare dei brani la cui esecuzione sarebbe avvenuta a distanza, ponendosi il problema che gli esecutori avrebbero dovuto registrare in autonomia la propria parte, senza prove d’assieme. Anche in questo la sensibilità di ciascuno ha inciso in maniera diversa, trovando soluzioni molto varie da forme di alea libera o più controllata, ad altre ancora che si affidano alla tecnologia, al metronomo, alla post-produzione.
Sono nate in questo modo brevi istantanee delle sensibilità di ciascuno circa la percezione del momento complesso e inaspettato che tutti stiamo vivendo. Grazie alla spinta di Claudio ed alle lunghe conversazioni online, ognuno di noi, abitante della propria isola, ha potuto sia viaggiare dentro se stesso sia approdare nei porti degli altri, in un progetto condiviso che sembrava impossibile.

COMPOSITORI
Riccardo Perugini
Marco Pedrazzi
Sara Stevanovic
Alessio Romeo
Edoardo Dadone
Livia Malossi Bottignole
Diego Tripodi

ESECUTORI
Claudio Pasceri – violoncello
Michele Marco Rossi – violoncello
Enrico Maria Baroni – clarinetto di bassetto
Arcigno Predicuri – sintetizzatore
Adrian Pinzaru – violino
Giacomo Piermatti – contrabbasso
Maria Elena Romanazzi – soprano

SCRITTORI
Leonardo De Santis
Daniela Brunelli

FONICI
Andrea Fumelli
Paolo Puglisi
Carlo Marrone



MONTAGGIO VIDEO E GRAFICHE
Filippo Perugini
Riccardo Perugini


2020-06-15T19:00:00

  giorni

  ore  minuti  secondi

fino a

Isole d’istanti